15 settembre 2016

Mega summer recap: letture, serie-tv, acquisti e qualche consiglio


Buongiorno gente! Finalmente mi sono decisa a fare un recap generale dell'estate, per aggiornarvi su come procede e chiedervi dei consigli urgenti sulle prossime letture, vista la mia perenne indecisione. L'estate giunge al termine e con lei le mie letture più belle e una serie che mi ha rubato il sonno. Cominciamo?


Ebbene sì, ho cambiato totalmente grafica e ci ho messo un po'. Ho cercato di capirci qualcosa con i codici e sono riuscita a creare questa specie di grafica mint che, devo dire, mi ha molto soddisfatta. E' vero, ho fatto un po' di pasticci prima di giungere al risultato finale ma poi finalmente ce l'ho fatta (Chiedo scusa a chi passava, per caso, nei giorni scorsi, e trovava il macello!). Insomma, non sono certo un asso, ma credo di aver imboccato la giusta strada per capirci qualcosa, ho spogliato il blog del superfluo e ho lasciato l'indispensabile, e credo che manterrò per il momento questo risultato. Ora ditemi, sinceri, vi piace? :D



Lucrezia Scali
La distanza tra me e te 
Newton Compton Editori
>> Tempo di lettura: 1 giorno
Pagine 280; Rigida 9.90 Ebook € 2,99
★★★
>> Recensione <<

Isabel abita a Roma: poco socievole, precisa, abitudinaria, programma la sua vita nel dettaglio. Non sopporta le sorprese, non le piace cambiare i suoi piani all’ultimo momento e considera l’imprevisto un vero nemico. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, dove gestisce l’officina del padre. Ama la compagnia degli altri, il rischio e l’avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da una comune passione: i cani. Entrambi ne hanno uno, a cui sono legatissimi. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara, che Isabel e Andreas s’incontrano. O per meglio dire, si scontrano, perché l’impatto non è dei migliori. Quasi per gioco, i due prendono a scriversi su Facebook. Brevi messaggi conditi da ironia e frecciatine. Sarebbe tutto perfetto, se Isabel non fosse sposata e Andreas fidanzato...

 
Angela Marsons
Il gioco del male
Uscita: 1 settembre 2016 
Newton Compton Editori
>> Traduzione: Erica Farsetti e Angela Ricci
Pagine 384; Rigida 9.90 Ebook 
★★★½
>> Recensione: 28 settembre

Quando viene rinvenuto il cadavere di uno stupratore, la detective Kim Stone e il suo team sono chiamati a investigare. Sembra un semplice caso di vendetta personale, ma l’omicidio è solo il primo di una serie di delitti che via via diventano più cruenti. È evidente che dietro tutto questo c’è qualcuno con un piano preciso da realizzare. Mentre le indagini si fanno sempre più frenetiche, Kim si ritrova nel mirino di un individuo spietato e deciso a mettere in atto il proprio progetto criminale, a qualunque costo. Contro un sociopatico che sembra conoscere ogni sua debolezza, la detective Stone si rende conto che ogni mossa potrebbe esserle letale. E così, mentre il numero delle vittime continua a crescere, Kim dovrà considerare ogni minima traccia, perché con un avversario del genere anche la più remota pista va percorsa per fermare il massacro. E questa volta è una questione personale.


Franz Kafka
Der Prozess 
Anno: postumo 1925  
Pagine: 240 circa (incompiuto)
>> Dato alle stampe dall'amico Max Brod, al quale Kafka avevo chiesto di distruggere i suoi scritti dopo la sua morte.
 
>> Recensione: 30 settembre

A Josef K., un giovane impiegato di banca che conduce una tranquilla vita borghese, viene notificato di essere in arresto per una colpa misteriosa. Il giovane cerca di difendersi, ma non riesce neppure a sapere di che cosa precisamente venga accusato. Lenta ma inarrestabile, la macchina processuale invaderà a poco a poco tutta la sua esistenza finché, solo e abbandonato da tutti, Josef K. accetterà di soccombere. Scritto nel 1925, capolavoro della letteratura europea, "Il processo" è forse il romanzo di Kafka che meglio descrive l'angosciosa condizione dell'uomo in una società divenuta ormai troppo complessa, vissuta come un meccanismo implacabile e fine a se stesso, minacciosa e indifferente a qualsiasi autentico valore.


Stefano Benni
Pantera
Anno: 2014 
Pagine112
>> Illustrazioni di Luca Ralli.
 
>> Recensione <<

L’Accademia dei Tre Principi è una sala da biliardo. È un sotterraneo, un antro favoloso, dove sotto lo sguardo cieco del saggio Borges incrociano le stecche giocatori leggendari come il Puzzone, Elvis, Tremal-Naik, la Mummia, il Professore e Tamarindo. Si svuotano portacenere e si tiene il conto delle battaglie. In quel mondo di soli maschi un giorno fa il suo ingresso Pantera, “snella, flessuosa, pallida”, e la leggenda varca i confini. Quando i migliori cadono, come in un poema cavalleresco i campioni cominciano ad arrivare da lontano. Uscita dal suo racconto, Pantera porge il testimone ad Aixi, una ragazzina innamorata del suo mare, protagonista di una nuova sfida inondata di luce e di mistero.

Vaseem Khan
L'inaspettata eredità dell'ispettore Chopra
Newton Compton Editori
Anno: 2016 
Pagine:288
>> Traduzione di Sandro Ristori.
 
>> Recensione <<

Il giorno in cui è costretto ad andare in pensione per colpa del suo cuore malato, l’ispettore Ashwin Chopra eredita due misteri del tutto inaspettati. Il primo è il caso di un ragazzo annegato, una morte avvenuta in circostanze sospette che nessuno sembra voler chiarire. Il secondo riguarda l’affidamento di un cucciolo di elefante, ma è davvero difficile scoprire chi possa avergli lasciato un’eredità tanto bizzarra e… ingombrante! La ricerca di indizi lo porta di vicolo in vicolo per la brulicante città di Mumbai, dai lussuosi grattacieli fino ai bassifondi, e Chopra comincia a sospettare che tutto quello che ha creduto fino a quel momento sulla colorata città indiana non sia che una pallida imitazione della verità. Chopra, nonostante la sua aria stralunata e il piccolo elefante sempre tra i piedi, imparerà che quando il gioco si fa duro rimanere un uomo tutto d’un pezzo non è poi così semplice…


Margaret Mazzantini
Venuto al mondo
Anno: 2008 
Pagine: + 500
>> Con film di Sergio Castellitto
 
>> Recensione <<

Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all'aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l'amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L'avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La pace è l'aridità fumosa di un Occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. L'assedio di Sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dalla storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. Un romanzo-mondo, di forte impegno etico, spiazzante come un thriller, emblematico come una parabola.

James Joyce
Dubliners
Anno: 1914
Pagine: 192 circa
 
>> Recensione <<

Considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento, questi quindici racconti - terminati nel 1906 ma pubblicati soltanto nel 1914 perché per la loro audacia e realismo gli editori li rifiutarono - compongono un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a queste vicende la magica capitale d'Irlanda, Dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una città che, agli occhi e al cuore di Joyce, è un po' il precipitato di tutte le città occidentali del nostro secolo.



Francis Scott Fitzgerald
Il grande Gatsby
Anno: 1925  
Pagine: 240 circa  
★★★
>> Recensione <<

Il grande Gatsby ovvero l’età del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail. Ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, la sua durezza, il senso di solitudine con cui può strangolare anche la vita più promettente. Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell’estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi freneticamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino colpisce Nick in modo particolare: si tratta del misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e in un amore insensato per la cugina di Nick, Daisy… Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità.

 
Alessandro Baricco
Smith & Wesson 
Feltrinelli
>> Tempo di lettura: 1 giorno
Pagine 180;
★★★½  
>> Recensione <<

Tom Smith e Jerry Wesson si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902. Nei loro nomi e nei loro cognomi c’è il destino di un’impresa da vivere. E l’impresa arriva insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia memorabile, e che, quella storia, sa di poterla scrivere. Ha bisogno di una prodezza da raccontare, e prima di raccontarla è pronta a viverla. Per questo ci vogliono Smith e Wesson, la coppia più sgangherata di truffatori e di falliti che Rachel può legare al suo carro di immaginazione e di avventura. Ci vuole anche una botte, una botte per la birra, in cui entrare e poi farsi trascinare dalla corrente. Nessuno lo ha mai fatto. Nessuno è sceso giù dalle cascate del Niagara dentro una botte di birra. È il 21 giugno 1902. Nessuno potrà mai più dimenticare il nome di Rachel Green? E sarà veramente lei a raccontarla quella storia?



 
Niente di grave, dai, sono solo rimasta cotta di qualche serie tv in questo periodo, rinchiudendomi come un vero addicted. Ma quali saranno...

★★★½
E' l'ultimissima serie che ho visto, consta di una stagione completamente in ITA - potrete immaginare il mio disappunto - e, attualmente, di una seconda stagione in esclusiva NBC, cioè... voglio dire, questa notte è uscito il primo episodio! Figo eh? *.* Cercavo qualcosa di rilassante e tranquillizzante, quando Angela mi ha parlato di Blindspot: ragazza tatuata, memoria perduta, ritrovata dall'FBI. Okay, sembra una baggianata, ma non lo è, ve lo assicuro. Tutto... è a dir poco spettacolare, ogni cosa. L'unica pecca è che cercavo il relax e mi sono ritrovata agonizzante davanti la tv, a gridare a squarciagola a questo o a quel personaggio, data l'azione! Ho amato questa serie, quasi come ho amato Sense8. Certo, avrei sempre bisogno di parlare con qualcuno che sappia: ma ero solo io al mondo a tifare visceralmente per Oscar?

(Non ho ancora terminato la prima stagione)
Ero in astinenza da Blindspot, non sapevo cosa fare... Quindi mi sono ricordata che ci sono vari modi per disintossicarsi da una serie tv: studiare dalla mattina alla sera, andare a lavorare o... trovare un'altra serie tv. Personalmente non ho mai seguito la strada per la completa disintossicazione, ho sempre cercato il chiodo schiaccia chiodo della questione, e qualche volta è ruscito.Bhè, questa volta è riuscitissimo. Ho visto le prime tre puntate di Mr. Robot e me ne sono innamorata, cioè... lo amo! Vi saprò dire di più a stagione terminata, per adesso che che mi piace: il tipo, l'interpretazione, la voce, la trama, tutto.

★★½
Okay, punto dolente. Due notizie, una buona e l'altra cattiva.
- Ho visto la prima stagione di Orange is the new black;
- Non ho visto la seconda stagione di Orange is the new black;
Il perché non lo so, o forse sì... al termine della prima stagione ho mollato la seconda, 'gna facevo rega. C'era qualcosa che non andava, la vedevo solo a perdita di tempo, non era nata in me la passione del sense8. Sapere che tutto sarebbe ricominciato, nel carcere, mi disturbava. Non riuscivo più ad essere curiosa, e ce ne vuole. Sarà stato anche per la forte antipatia che provavo, e che provo tutt'ora, per la Chapman. Sì, all'inizio è carina, ti prende, ma poi... a parte alcuni sprazzi di vita dei personaggi, il resto è sempre uguale. Tuttavia, forse mi sbaglio, forse dovrei darle una chance... che dite?


 
Okay, forse ho esagerato. In ogni caso, il consiglio serve a me, da parte vostra: cosa leggo? Chiedo aiuto a voi per la prossima lettura, sono veramente indecisa! Cosa vi ispira di più? Avevo scelto Malzieu ma poi ci ho ripensato: non ero pronta. Mi ispira di meno Aspettando Bojangles, tuttavia è una corta lettura. Mi attrae Missiroli...

21 commenti:

  1. Benvenuta nel club dei mentalmente instabili fan di mr. robot :D

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    1. Contentissima di farne parte, credo mi riserverà belle sorprese! :D

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    2. Puoi scommetterci! Mr. Robot è una continua sorpresa!

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  2. allooooora... grafica nuova mi piace da morire!!!! è carina un sacco. metterei solo un po' più grande il font della barra di navigazione, ho fatto fatica a individuarla... ma è solo una piccolezza... il resto è super carino, i colori sono belli, chiari. bravissima.
    per le letture estive, uauauauaua è letto tanto e tante cose belle venuto al mondo ce l'ho a casa casa (oddio è a casa dei miei a firenze, non so più dove vivo hahah) e devo leggerlo perché tutti mi dicono che è bellissimo. hai letto anche dei classici super belliiii... per la serie tv va beh ma Mr Robot io lo amo. letteralmente. visceralmente. punto. sto seguendo la programmazione americana, (credo sia americana non lo soahah) però è figo, un sacco. mi serviva qualcosa per staccare da serie tv fantasy o medical.
    per i nuovi acquisti belli belli belliiiii l'unico che non conosco è il gioco di ripper ma ha una cover che intriga.. mmm

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    1. ah mi sono accorta di una cosa.. i titoli dei post sono bianchi. ergo non si vedono. ahahah

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    2. Grazie mille per i consigli sulla grafica, cercherò di migliorare! :D Per il resto: leggi la Mazzantini ( a costo di andare a Firenze ) è pazzesco. Mr. Robot l'ho appena iniziata, ma promette benissimo, e devo dire che per quel poco che ho visto, credo di amarla anch'io! Tra i nuovi acquisti che conosci... qualche consiglio? xD

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    3. Mathias Malzieu i suoi libri mi sono sempre piaciuti moltissimo.. e ovviamente Baricco anche se è tutto strano i suoi libri sono belli e questo è Molto bello. cari mostri non mi era piaciuto molto ma forse perché l'avevo letto con la fretta perché veniva a Bologna e quindi non l'ho capito molto..

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  3. Complimenti per la nuova grafica :) E anche per le letture, ce ne sono parecchie che spero di fare presto anch'io, come Pantera e Dubliners :)

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    1. Te li consiglio entrambi; Pantera è un libricino che si finisce in mezz'ora e le illustrazioni... bhè, leggilo! Grazie mille per il complimento, mi sto cimentando. :D

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  4. La tua nuova grafica è bellissima, ottimo lavoro! Tra i libri che hai acquistato mi intriga "Il paradiso degli orchi" :)

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    1. Ciao Aquila, grazie davvero, speravo potesse piacere. Anche a me intriga Pennac, ne ho sentito parlare bene. Vedremo...

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  5. Ciao! La grafica è bellissima, io non ci capisco niente con tutti quei codici... :)
    Di quelli che hai in prossima lettura a me è piaciuto un sacco Aspettando Bojangles, ma è un libro particolare quindi è difficile da consigliare. Pennac è tra i miei scrittori preferiti e Sostiene Pereira l'avevo letto al liceo!

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    1. Ciao peperosa!
      Grazie mille per il complimento, se vuoi ti do una mano, almeno per quel poco che ho imparato. Su Bourdeaut sapevo che fosse un tantino particolare, infatti ancora sto aspettando un momento giusto...

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  6. Noooo ora per colpa tua devo assolutamente iniziare a vedere Mr. Robot mi hai incuriosito troppo ahahah
    Complimenti per la grafica è veramente bella ^_^

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    1. Iniziare??? Ma devi assolutamente finirlo, per poter parlarne con me spoiler-free! *.* Grazie mille :D

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  7. La nuova grafica è meravigliosa! *w*

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  8. Ciao! Leggendo questo post mi sono sentita meno sola...anche io ho mollato Orange is the new black! Dopo un paio di episodi della seconda stagione ho messo fine alla mia agonia! Peccato, tutti ne parlano bene ma con me non è scattata la scintilla :-)
    Comunque molto carino il tuo, mi sono aggiunta ai tuoi lettori!
    Lucia
    https://lamiacaoticalibreria.blogspot.it

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    1. Oh, anche tu? Allora non siamo poi proprio pazze del tutto (lo possiamo dire che non ci è garbato? xD). Grazie mille per essere diventata lettrice, passo subito da te!

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  9. Complimenti per la grafica! E soprattutto complimenti per aver capito come funziona il magico mondo del linguaggio html, con cui combatto senza speranza da sempre! Interessantissime le tue letture estive, classici mischiati a novità, come piace a me. E anche la tua campagna acquisti è decisamente interessante, devo prendere appunti!!

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    1. Carissima, mi mancavano le tue approvazioni. Avendo gusti molto simili, se non ci stanno le tue approvazioni mi sento finita! xD Grazie mille per il complimento, quello che ho imparato sui codici lo trasmetto volentieri! :D

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