13 gennaio 2016

Soffocare - Chuck Palahniuk

Buonasera lettori.
Anche questa volta presenterò la recensione di un libro che ho letto per una challenge a cui partecipo. Non avevo mai letto, prima d'ora, qualcosa di Palahniuk; tuttavia sapevo, per voci di corridoio, che il suo stile si presentava crudo e pesante. Il libro che ho scelto di leggere è "Soffocare", seguendo i consigli di vari blogger che sostenevano fosse uno dei più belli dello scrittore.
Cover It
Trama
Victor Mancini, studente di medicina fallito, ha architettato un fantasioso sistema per pagare le spese ospedaliere della vecchia madre: ogni giorno va a cena in un ristorante diverso e, nel bel mezzo della serata, finge di soffocare per colpa di un boccone andato di traverso. Immancabilmente qualcuno si lancia a salvarlo, e altrettanto immancabilmente diventa una sorta di padre adottivo del protagonista e in occasione dell'anniversario dell'incidente gli invia dei soldi. Dopo anni di questa attività il nostro eroe si trova a ricevere quasi quotidianamente un gruzzolo da persone di cui ormai non ricorda nulla ma che gli sono grate per aver dato un senso alle loro vite.
Diciamo che questa è una recensione importante, per me. Anzitutto, come già annunciato, è il primo testo che leggo di questo scrittore; in secondo luogo, è il primo libro in e-book che porto a termine. Leggo spesso su vari blog la questione: e-book o libro?
Durante la mia carriera da lettrice accanita provai, diverse volte, a leggere in digitale... con scarsissimi risultati. Mi capitava di abbandonare la lettura, anche se si trattava di qualcosa di interessante. Convinta che prima o poi sarei riuscita ad integrarmi, il grande giorno finalmente è arrivato: ho terminato la lettura di Palahniuk senza intoppi o abbandoni. Yeah. *applauso*
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Se stai per metterti a leggere, evita. Tra un paio di pagine vorrai essere da un'altra parte. Perciò lascia perdere. Vattene. Sparisci, finché sei ancora intero. Salvati. Ci sarà pure qualcosa di meglio alla tv. Oppure, se proprio hai del tempo da buttare, che so, potresti iscriverti a un corso serale. Diventare un dottore. Così magari riesci a tirare su due soldi. Ti regali una cena fuori. Ti tingi i capelli. Tanto, ringiovanire non ringiovanisci. Quello che succede qui all'inizio ti farà incazzare. E poi sarà sempre peggio. Quello che trovi qui è la stupida storia di un ragazzino stupido. La stupida storia di vita vissuta di un tizio che mai al mondo vorresti conoscere.
Victor Mancini inquieta parecchio. Da bambino lo si difende, ispira tenerezza. Ci sia arrabbia anche, con il narratore, per offenderlo in continuazione, senza motivo. Da grande, bhè, è un'altra storia. Non si tratta di un personaggio da amare, né di un mostro da evitare. Si tratta, a mio parere, di un soggetto che racchiude in sé quanto più materiale caotico e assolutamente non equilibrato esista. Ero abbastanza indecisa sulla scelta della prima opera di Palahniuk; alla fine optai per Mancini. La trama mi sembrava avvincente e originale e poi... bhè, l'incipit è importante.
Eppure, io quel tizio l'ho conosciuto. Quel tale, lì, come si chiama... Victor. Sì. Victor mi ha strappato il sonno e la morale. Per giorni mi son sentita soffocare, come usava fare lui per racimolare denaro. E' vero, dopo un paio di pagine vorresti essere da tutt'altra parte, trattando tutt'altro argomento e gestendo tutt'altra situazione... ma ci sei già dentro fino al collo per poterti tirare indietro.
Ti senti soffocare, sì, in una nebbia densa di perversione e fumo di sigaretta. Ti senti scalpitare, fremere e sudare, come in un incubo, sognando di uscire all'aria aperta e respirare a pieni polmoni tutta l'aria che sei in grado di catturare. Al centro della storia c'è una dipendenza, e il respiro si fa corto. C'è un rapporto tra una madre e un figlio, cominci ad avere l'affanno. La dipendenza riguarda il sesso, in tutte le sue forme, esplicito, scandaloso, volgare... annaspi e cerchi una via di fuga.
Una cosa è certa: il peggiore dei pompini sarà sempre meglio, per dire, della più profumata delle rose, del più fantastico dei tramonti. Delle risate dei bambini. Io non credo che leggerò mai una poesia bella quanto uno di quegli orgasmi che ti mandano a fuoco, ti fanno venire i crampi al culo, ti inondano le budella [...] Dipingere un quadro, comporre un'opera, sono tutte cose che fai per riempire il tempo tra una scopata e l'altra.
Cover del film
Irriverente, sfacciato e perverso, o lo ami o lo detesti. Non credo esistano vie di mezzo per uno come Palahniuk. Lo stile, il modo di raccontare, l'originalità... io faccio parte di quelli che lo amano. A tutto tondo. Riesco a rendermi conto che la sgradevole sensazione di "fame d'aria" e il riprendere finalmente a respirare, a libro finito, fa tutto parte di "soffocare" e di Victor Mancini. Pochi altri libri riescono a smuovermi emotivamente in tal senso.
Le formule usate dallo scrittore, sempre uguali, accompagnano il lettore per tutto il romanzo, diventandone quasi un simbolo, un riferimento.
Questi cazzo di vecchi. Questi ruderi umani. L'amore è una stronzata. Le emozioni sono una stronzata. Io ho un cuore di pietra. Sono uno stronzo. Sono un pezzo di merda egoista, e ne vado fiero. [...] È che sono stato preso alla sprovvista. L'ennesima montagna di puttanate da femmine. L'anima non esiste, e giuro quant'è vero Iddio che col cazzo che mi metto a piangere.
Un uomo, con tutte le sue scorie e le sue immoralità. Un uomo fin troppo umano. Un uomo dipendente dal sesso e un uomo bambino, legato alla sua mamma rivoluzionaria. Un uomo che ha il terrore di essere una brava persona, e si vanta di essere tutto il contrario.
Il percorso, la disintossicazione, la fase 4, Denny, le pietre, la chiesa, Paige Marshall, il 1734, il passato e il futuro, insieme ad un presente imperfetto... tutto fa parte di un mondo reale, che potresti vivere solo lì, tra le pagine di Chuck.
Vedi anche: Soffocare
Vedi anche: dramma grottesco
Vedi anche: insufficienza respiratoria
Il tutto per dirla alla Palahniuk. E' come un vortice... ti risucchia dentro e non puoi farci nulla; l'unica cosa che puoi fare è aspettare che finisca, rassegnarti e trattenere il respiro finché ce la fai.
In conclusione, "estremo" non è la parola adatta, ma è la prima che viene in mente.

Il mio voto
Chi di voi conosce l'autore e il libro? Vi piace lo stile di Palahniuk? Sono curiosa di sapere le opinioni, credo discordanti, della blogosfera!

16 commenti:

  1. Ciao!
    A me non dispiace come autore. Ho iniziato con il più famoso Fight club e poi ho letta Gang bang (che non mi è piaciuto granchè). Sì, ha uno stile molto partocolare. incalzante e caotico, però alla fine porta in fondo. Soffocare non l'ho ancora letto, ma ce l'ho lì... nei libri in attesa.

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    1. Sì, si fa leggere. Fight club mi ha frenata; avendo visto il film sapevo già a cosa andavo incontro. Bella esperienza "soffocare", leggerò altro.
      Un saluto :)

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  2. Davvero molto bella la tua recensione!! Personalmente conosco Palahniuk solo per vie indirette grazie al film sul Fight Club e soprattutto essendo l'autore preferito di una mia cara amica, ma ho in casa tre o quattro suoi libri che aspettano solo di essere letti!!

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    1. Ciao :)
      Grazie mille per il complimento. Anch'io fin'ora lo conoscevo di nome... credo tu debba leggerlo! :)
      Un bacio

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  3. Ciao! Non conosco il libro ma la tua recensione mi invoglia sicuramente a saperne di più =)

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  4. Ehi aspetta un minuto: ma dove inizia la recensione? E dove finisce il libro? Ti giuro che leggendo la tua recensione ho fatto fatica a capire quando citavi la storia e quando dicevi la tua. Il tuo stile è tipo WOW. Lo adoro. Contentissima di aver scoperto il tuo blog, subito follower e spulcio subitissimo il resto del tuo angolino!

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    1. Oddio, grazie! *.*
      Mi fa davvero piacere ricevere i tuoi complimenti, corro subito nel tuo blog! :D

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  5. Bella recensione. personalmente non ho letto niente di Palahniuk, però è l'autore preferito della mia migliore amica, che mi ha fatto leggere l'incipit di Fight Club, e cavoli... mi ha colpito davvero! Ps: ma hai letto l'ebook su kindle o su dispositivo retroilluminato (tipo ipad)? Perché con il kindle leggo ebook a manetta, ma su computer o ipad mi friggono gli occhi!

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    1. Ciao Silbi, grazie per il complimento.
      Ho letto su pc e... mi si sono fritti gli occhi! :D
      Un abbraccio

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  6. Non ho mai letto nula di Palahniuk, anche se Fight Club mi aspetta sulla libreria da diverso tempo xD
    La tua recensione è bellissima, hai un modo di scrivere che è spettacolare *-* Mi hai fatto venir voglia di leggere questo libro, penso che presto lo comprerò!
    Davvero, complimenti! :3
    Un bacione,
    Alba <3

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    1. Oh, grazie mille. :3 Sono davvero contenta di averti incuriosita! *.*

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  7. Ahimè, io e Chuck non andiamo proprio d'accordo. La prima cosa che ho letto di lui è stata Cavie, secoli fa. E già allora per me era un "basta così". Poi, dopo aver visto Fight Club ho deciso di dargli una seconda possibilità. Ho terminato la lettura (se c'è una cosa che ho apprezzato del romanzo è un finale più incisivo rispetto al film) con un gran mal di testa. E niente, ho capito che siamo proprio opposti. Idee geniali, perché ne ha, ma per reggerlo avrei bisogno di dosi massicce di analgesici quindi bella recensione, ma il mio esperimento Palahniuk è finito XD

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    1. Ciao Fede,
      sapevo di andare incontro ad opinioni discordanti parlando di Palahniuk. Posso capire le sensazioni che descrivi e capisco anche che il suo stile possa non piacere. Non so... a me quel senso di mal di testa piace, mi sa di emozione.
      Un abbraccio :D

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  8. Wow, mi hai incantata con questa recensione; hai espresso veramente bene le sensazioni che questo libri ti ha trasmesso e sei riuscita ad incuriosire chi ti legge, cosa secondo me davvero importante.
    Quando troverò il coraggio di farmi travolgere dalle sensazioni che descrivi, darò una possibilità a questo romanzo.
    Intanto, ancora complimenti per la bellissima recensione :)

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    1. Ciao Lelenia, grazie mille *.*
      Spero di poter avere un confronto una volta che avrai trovato il coraggio di leggerlo.
      Un bacio

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