07 gennaio 2016

Otium Film #2 - Quo vado - Alabama Monroe - Gravity


Buonasera a voi, miei amati lettori.
  • In questo periodo di festa ho pensato molto al blog e a come migliorare e modificare alcune cose. Per questo motivo, la prima novità del nuovo anno riguarda la rubrica Otium Film: ho deciso di raggruppare le mie opinioni riguardo ai vari film che ho visto in un unico post, ovverò pubblicare più recensioni in una volta. Questo mi aiuterà a rendere meno pesanti le recensioni, essendo molto brevi, e ad ottimizzare la rubrica. Questo per due motivi: 
  1. Mi sono resa conto di non riuscire a parlare di un film per un'intera recensione senza fare spoiler. Purtroppo è un mio limite e questo sembra essere il modo migliore per risolvere il problema, almeno per adesso.
  2. Mi sono resa conto che le lunghe recensioni di film non vanno, non vengono lette. Vuoi per la lunghezza in sé, vuoi perché i lettori preferiscono schemi e parole-chiavi, insomma il troppo fa spesso storcere il naso. Quindi mi sento di dover sperimentare questa nuova organizzazione.
  • Inoltre, non notate nulla di nuovo? Grazie alla bravissima Denise di Daydream Design ho una grafica nuova di zecca. Okay, lo ammetto, l'ho fatta un po' impazzire, ma il rislutato è per me fenomenale!
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Quo Vado?
Oggi sono qui per raccontarvi le mie avventure pre e post Quo Vado.
Giorno 1 gennaio 2016, esattamente il primo giorno del nuovo anno, com'è tradizione, sono corsa al cinema. Sulla scelta del film non c'erano dubbi: Checco Zalone. Inutile accennare alle innumerevoli code per acquistare i biglietti, com'è inutile raccontarvi che i biglietti erano addirittura terminati. Cambiammo cinema, intenzionati più che mai a vincere la grande folla e, attenzione... ci riuscimmo! Vincemmo la grande folla e trovammo i biglietti. (sembrava di aver vinto la coppa del mondo!) 
Ora sono finalmente pronta a dirvi cosa ne penso. Non sapevo cosa aspettarmi da questo film; solitamente Checco mi fa ridere e piangere su aspetti della vita vera, raccontandoli in modo satirico e prettamente all'italiana. Ebbene, questa volta non ha fatto di meno. La pungente ironia sul posto fisso, bramato da ogni italiano che si rispetti, mi ha sollevata per un momento dalla tragicità della nostra situazione. Un posto fisso, quello alla provincia, desiderato, sofferto e difeso fino allo stremo delle forze. "Dove me ne vado stavolta?" sembra essere la domanda-chiave dell'intero film, e la risposta è via via più complessa. "Vado ovunque, in mobilità, ma non lascio il posto fisso." sembra essere la risposta di Checco, un uomo qualunque, italiano ma cosmopolita.


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Alabama Monroe   
Lui e lei. Lui suona il banjo, lei appassionata di tatuaggi. Un storia d'amore diversa, sofferta e totale che non sarà mai priva di una colonna sonora. Ragazzi, a dir poco strepitoso. Ho amato questo film dal primo minuto fino ai titoli di coda e oltre, infatti non ho smesso di pensarci per tutta la notte. Mi ha catturata. Per chi l'ha già visto sa di cosa sto parlando, per chi invece non l'ha ancora fatto posso dire che vi resterà nel cuore. La melodia che accompagna tutto il film è risultata avvincente e melanconica, in grado di attirare veramente chiunque.  Mi ha toccata nel profondo, sarà anche perché mi rivedo molto nello stile di vita dei due amanti. Non me la sento di dover aggiungere altro della trama: l'ho visto senza aver letto assolutamente nulla al riguardo, a scatola chiusa e, forse, se ne avessi letto la trama da qualche parte, non mi avrebbe fatto lo stesso effetto. L'effetto di una bomba. Boom. Il dolore vissuto in pieno, l'amore estremo, la vita, la morte, il bluegrass... tutto degno di un premio Oscar, quanto meno al pari della nostra "grande bellezza".



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Gravity
Non poteva mancare, tra le mie ultimissime visioni, Gravity di Alfonso Cuarón. Immagini spaziali, da brivido. Ho avuto le vertigini per tutto il tempo. Sì, le opinioni sono discordanti: è vero, la trama è minima, quasi inesistente; i protagonisti sono soltanto due e la storia si svolge quasi esclusivamente nello spazio. Al di là di ogni minuzia tecnica e scientifica rimproverata al film, a me è piaciuto. C'è stata la tensione, c'è stato il sentimento e c'è stata l'emotività. Una forte emotività. Non ho avuto il tempo per soffermarmi sulla plausibilità e la verosimiglianza delle azioni svolte dai protagonisti: è stata una storia ben raccontata. Il fatto che il film si concentri sull'avventura spaziale di una grandissima Sandra Bullock, senza dar retta al resto, mi è piaciuto ancor di più.





Curiosa di conoscere le vostre ultime visioni, attendo consigli e suggerimenti. Vi è piaciuto il film di Checco? Avete visto Alabama Monroe? E' imperdibile, ragazzi. Di Gravity cosa ne pensate? Un saluto a tutti voi.

10 commenti:

  1. Ciao! Mi piace l'idea delle recensioni brevi dei film, sono quelle che preferisco =)Sicuramente vedrò Quo vado? per farmi due risate xD

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    1. Sono d'accordo, le recensioni brevi sono quelle migliori. Le risate con Checco sono garantite! :D

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  2. Ciao!! ^-^
    Molto carina la rubrica, in effetti le recensioni lunghe non vanno poi tanto per la maggiore! XD
    Mi hai incuriosita molto con Quo vado! ^^

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  3. La grafica è molto bella, e anche la tua idea di parlare di film.
    E lo fai molto bene anche. Mi hai quasi convinto a vedere Alabama Monroe

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  4. Quasi??? Devi vederlo!
    Sono sicura che ti piacerà, a meno che tu non sia un tipo freddo, ma non credo. :)

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  5. Mi piace tantissimo la grafica!
    Quo vado? L'ho visto proprio stasera e mi è piaciuto. Diciamo che rispetto agli altri film di Zalone fa ridere di meno, ma in compenso ha una trama più carina rispetto ai precedenti :)

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    1. Grazie *.*
      Sono d'accordo, è sempre attualissimo! Un abbraccio

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  6. Ciao Otiumentis! :)
    Bellissima rubrica, sei riuscita a trasmettere davvero cosa hai provato durante la visione anche con poche righe. Bravissima!! ^^
    Dei tre film, ho visto solo "Gravity" e anche se è vero che la trama è davvero minima, io sono rimasta tutto il tempo con gli occhi incollati allo schermo perché l'ansia era troppa xD ed anche la mancanza di aria, a volte. Ma l'ho apprezzato.
    "Quo Vado?" non l'ho ancora visto, ma penso mi piacerà come ogni film di Checco Zalone!
    "Alabama Monroe", invece, non l'avevo ancora sentito e la tua recensione mi ha invogliato a vederlo! Lo farò appena possibile ^^

    Alla prossima,
    Manu.

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    1. Ciao Manu,
      sono d'accordo con te su Gravity, fiato sospeso ma giudizio positivo. Ti consiglio vivamente Alabama Monroe, ti stupirà.
      Un abbraccio :)

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