29 novembre 2015

Non è come pensi - Sophie Hannah

Buongiorno lettori. 
Approfitto di una pausa studio per parlarvi di una scrittrice che mi piace molto e che leggo assiduamente. Da poco è stato pubblicato il suo ultimo romanzo, "Non fidarti", (che io non ho ancora letto, vergogna!) che presto mi procurerò.
- Ragazzi non c'è modo, le immagini delle cover rimangono grandi, qualsiasi cosa faccia, scusatemi!


Non è come pensi – Sophie Hannah

Cover IT
L'autrice
Figlia di due scrittori, si è laureata all'università di Manchester, Sophie Hannah vive nello
Yorkshire con il marito e i due figli. È poetessa e autrice di racconti che le hanno valso premi prestigiosi. I suoi romanzi, tradotti in 16 paesi, sono saliti al vertice delle classifiche a poche settimane dall’uscita. Non è mia figlia, pubblicato da Garzanti, è ormai alla sua quarta edizione. Con Garzanti pubblica anche Non ti credo, Non è lui, Non è un gioco, La culla buia e, la sua ultima uscita, Non fidarti. 

Sinossi
Lo schermo del computer illumina di luce fioca la stanza buia. Connie Boskwell è di nuovo seduta alla scrivania. Sta controllando per l'ennesima volta la pagina web di un sito di annunci immobiliari. La casa al numero 11 di Bentley Crove è in vendita ed è tutto il giorno che Connie non fa altro che pensarci, è diventata la sua ossessione. Ha aspettato che fosse notte e che Kit, suo marito, dormisse per tornare a guardare l'appartamento che le piace così tanto. Ma quando clicca sul tour virtuale della casa le si apre davanti una scena da incubo. Nel salotto c'è una donna stesa a terra in un lago di sangue, morta. Connie è presa dal panico, corre a svegliare Kit. Ma quando anche lui arriva di fronte allo schermo, la donna non c'è più. Solo la moquette immacolata e le pareti appena imbiancate. Kit non crede a quello che Connie continua a ripetere, non c'è e non c'è mai stato nessun cadavere. Che sua moglie sia diventata pazza? Ma Connie non si lascia scoraggiare. Telefona a una sua vecchia conoscenza, l'ispettore Simon Waterhouse, appena tornato dal viaggio di nozze. Anche Simon ritiene che si tratti di una storia inverosimile e sospetta che Connie possa essere psicologicamente instabile. Ma quando un'altra donna si presenta in commissariato affermando di aver visto la stessa scena alla medesima ora, Simon decide di occuparsi del caso. Connie non ha nessuna prova, ma sa quello che ha visto e ha capito che in qualche angolo di quella stanza si nascondono indizi che le mostreranno tutta la verità.

Otiumentis
Ho scoperto questa scrittrice in aeroporto, tempo fa. Stavo partendo per Parigi e, come al solito, sostando all'edicola, decisi di comprare un libro. L'effetto è stato immediato.
E' vero, di base c'era e c'è una passione per il thriller e il mistero, ma credo che la Hannah mi avrebbe colpita lo stesso per la sua originalità. I suoi libri li ho letti tutti d'un fiato, uno dopo l'altro; per ognuno la scrittrice riesce ad intrecciare una trama originale e fuori dalle righe, guidando il lettore
Cover UK
dove vuole."Non è come pensi" è un thriller psicologico che conquista dal primo momento. E' molto difficile per me parlare di questo libro senza spoilerare niente: le pagine rivelano sempre qualcosa di nuovo e inaspettato, il colpo di scena è sempre presente. Mentre leggevo di Connie, della foto sul pc con il cadavere, non facevo altro che domandarmi come fosse possibile tutto ciò, cercavo di svelarne il mistero prima che fosse la scrittrice a svelarmelo. Era diventata una sfida. Ma la Hannah rivela al lettore la verità con le giuste pause e gradualmente e, alla fine, capii che niente, veramente niente, era come poteva sembrare. A fare da contorno alla storia, sempre dinamica, vi sono dei personaggi fissi, presenti in ogni suo libro: l'ispettore Simon Waterhouse e Charlie Zailer. La loro storia si intreccia
ogni volta con quella dei protagonisti e, a differenza di questi, che vivono soltanto la durata di un libro, si evolve. Questo potrebbe far pensare, anche dalla negazione "non" presente in quasi tutti gli scritti, che si tratti di una serie, in realtà io li ho letti separatamente, non rispettando un ordine: la storia raccontata e a sé, indipendente dalle altre. (Inoltre, come l'autrice stessa dichiara, la negazione presente dei titoli è una scelta tutta italiana, in realtà i titoli originali differiscono abbastanza tra loro). L'ambientazione è descritta in modo preciso, tanto da far immedesimare il lettore in ogni scena.
La cosa che più ho adorato riguarda il tema, trattato in modo così avvincente, della famiglia e dei rapporti familiari. Il finale, come in tutti i suoi libri, lascia senza parole: inutile sottolineare che non lo avrei mai immaginato!

Avete mai letto qualche libro della Hannah? Vi hanno fatto lo stesso effetto?
Penso che presto pubblicherò anche le altre recensioni che ho su di lei, mi piace così tanto! (Tra l'altro, per caso, mi è capitato di leggerla sempre nel periodo di Natale, chissà perché :/)
Aspetto le vostre opinioni! Anzi, visto che mi piace il mistero, aspetto anche dei consigli di lettura su thriller psicologici!

Esse

6 commenti:

  1. Non leggo quasi mai thriller ma mi riprometto sempre di farlo... e la tua recensione di questo libro mi ha incuriosito così tanto che l'ho aggiunto in wish list :) dalle tue parole traspare quanto sei rimasta colpita da questo libro

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    1. Ciao Ari, grazie mille!
      Sì è vero, mi ha veramente colpita, per questo lascio trasparire la mia enfasi :D
      Un abbraccio

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  2. Ciao! Non ho mai letto questo libro, né l'autrice in generale, ma i thriller psicologici mi piacciono, quindi terrò presente questa tua segnalazione =D

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    1. Se ti piace il genere, secondo me non te ne pentirai!
      Quando avrai letto qualcosa della Hannah poi voglio assolutamente sapere come ti è sembrata!
      *.*

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  3. Buongiorno e buon inizio settimana! Dal momento che io vado pazza, letteralmente, per i thriller psicologici mi segno subito quest'autrice di cui non conoscevo l'esistenza. Conche libro mi consigli di cominciare?
    Per quanto riguarda consigli sul genere thriller psicologici ti potrei consigliare l'ipnotista di Lars Kepler e gli altri della serie ma con una premessa: quello che ti tiene incollata alle pagine sono sicuramente l'ambientazione nordica, molto fascinosa, l'ispettore Jona Linna, ache lui estremamente affascinante, enigmatico e tormentato. La scrittura è quella tipica dei best seller, senza una particolare bravura e con qualche scivolone qua e là. Nel complesso però sono una buona compagnia.

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    1. Ciao Paola!
      Ti ringrazio molto per il consiglio: non ho letto l'ipnotista e penso proprio che lo farò.
      Diciamo che mi piace ogni tanto affidarmi a letture di questo tipo e ormai avevo terminato le mie risorse, grazie!
      Se ti piace il thriller, la Hannah è fatta per quello. Ho letto diversi autori del genere, a cominciare dal nostro Donato Carrisi, ma lei si distingue. Quel qualcosa in più è l'originalità che non diventa mai fantascienza: a differenza di altri gialli, non c'è semplicemente una squadra di polizia che compie delle indagini (il che, dopo un po', può anche stufare), c'è un mistero di fondo sempre diverso dai soliti. Il fatto stesso che questo libro parta con una donna che vede nello schermo un cadavere, su un sito immobiliare, nelle foto del repetorio, è assurdo! Ma non è fantascienza!
      Allora questo è uno dei miei preferiti, ma il primo che ho letto è stato "Non è un gioco", che mi è piaciuto molto. Inizia da dove vuoi, ti affezionerai subito ai poliziotti e la loro storia ti sarà rivelata parallelamente a quella dei protagonisti. Fammi sapere, poi, se ho eccessivamente montato le tue aspettative e come ti è sembrata.
      Un bacione

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